Tornare in «campo»: la rieducazione del condannato attraverso la pratica sportiva

La rieducazione del detenuto, secondo quanto affermato all’Art. 27 della Costituzione Italiana, è considerata una prerogativa fondamentale e consiste nell’offerta di interventi specifici «utili alla realizzazione della personalità dei detenuti», nel rispetto umano e dignitoso della persona: tra i vari elementi del trattamento, in questa breve trattazione voglio soffermarmi sulla pratica sportiva e la sua importanza nel processo di risocializzazione e reinserimento del condannato nella società.