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Diritti in Campo 2015

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Trentaquattro squadre, oltre quattrocento persone in campo, e tanto fair play.
Si è conclusa alle 21 di sabato 20 giugno  al Pontelungo , Diritti in Campo, la maratona di calcio a 7 lunga  24 ore contro le discriminazioni nello sport e nella vita.
Per la cronaca hanno “vinto” i blu per 73 a 63, ma a vincere sono stati tutti i partecipanti che hanno condiviso l’idea degli organizzatori.

“In molti ci hanno raggiunti qui anche se non erano di squadre strutturate – ha detto Fausto Viviani di W il Calcio – hanno semplicemente sentito il messaggio per radio o lo hanno letto sul giornale e sono venuti qui a giocare. E ovviamente li abbiamo subito mandati in campo. La cosa più bella è che hanno giocato centinaia di persone di culture diverse e in 24 ore non c’è stato un solo litigio in campo, nonostante non fosse previsto l’arbitro.”

“Abbiamo continuato nonostante la notte sia venuta pure la grandine – ha commentato Roberto Terra degli Hic Sunt Leones e Uisp – ed è stato bellissimo vedere l’alba dal campo da gioco. Voglio sottolineare come al mattino siano venute delle squadre di calcio giovanile del campionato Uisp. Il messaggio di questa manifestazione è indirizzato a tutti,  ma ai giovani in particolare.”

E’ questa la “folle” idea di Diritti in Campo.
Nata da un incontro di persone ed idee con il contributo di una rete formata da Il Cassero, Uisp, W il calcio tra gli altri.

Si è iniziato con la tavola rotonda venerdì. Incontro aperto da Rossana Brintazzoli, padrona di casa in qualità di Presidente della Polisportiva Pontelungo.
Alcune sorprese in sala: il Presidente Club Internazionale Arpad Weisz Stefano Salmi, il Responsabile Sport Direzione PD Piero Ceccardi, il Presidente di Quartiere Vincenzo Naldi, l’On. Sergio Lo Giudice, Fabio Casadio (Presidente Uisp Bologna), Carlo Balestri vice Presidente Uisp Emilia Romagna e patron dei Mondiali Antirazzisti e Marco Lombardo (Direzione Provinciale PD).

Tutti presenti i relatori annunciati, compresi i “big” Katia Serra e Renzo Ulivieri (che ha parlato di DIRITTO AL MOVIMENTO E ALLA SALUTE di tutti i tipi per tutti i cittadini) per una sentita e concreta testimonianza.
Per il Comune di Bologna  l’Assessore Nadia Monti “terzino di fascia sinistra” (ha raccontato) che ha anticipato di voler lavorare insieme contribuendo alla creazione e definizione del codice etico.
Ha ascoltato e porterà le considerazioni del caso alla Consulta dello Sport il Presidente Davide Grilli.

Altra iniziativa lanciata in occasione di Diritti in Campo la raccolta di firme per intitolare la Curva San Luca ad Arpad Weisz in cui già spiccano quelle di Matteo Marani (giornalista e scrittore) e Daniele De Paz (Presidente della Comunità ebraica bolognese).

Missione compiuta, e un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e alla Polisportiva Pontelungo che ci ha ospitato oltre a tutti i volontari che si sono alternati per assistere le squadre in campo.

Già si pensa alla prossima edizione. Prima però tutti ai Mondiali Antirazzisti.

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