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Turismo Attivo Uisp: il concetto di stare insieme oltre lo sport agonistico

Tanta voglia di stare insieme e frequentarsi al di fuori della mera attività sportiva: parliamo della Struttura di Attività Turismo Attivo della Uisp Bologna.

Una richiesta che parte dagli stessi associati di vedersi e trovarsi al di fuori delle comuni attività agonistiche” sottolinea la Responsabile, Donatella Draghetti, mettendo insieme gli interessi di chi è legato alla nostra Associazione attraverso iniziative sportive e gite fuori porta. Da una a più giornate, l’obiettivo è quello di visitare luoghi stando insieme e camminando, le medicine ideali per il corpo e per il benessere mentale. Un’attività riservata ai soli soci Uisp, senza limiti di età e che mira al coinvolgimento globale: ovviamente, come specifica la Draghetti, a seconda delle offerte che vengono presentate vi sono dei target di età sotto il profilo partecipativo.

Le iniziative annuali sono circa una ventina e sono incluse anche attività enogastronomiche con lo scopo di vivere e conoscere il territorio. Si lavora a stretto contatto con i volontari (che rappresentano un punto di riferimento nonché un porto sicuro per i partecipanti quando si va fuori) e con le agenzie di viaggio, alle quali chiediamo caratteristiche specifiche circa l’organizzazione dell’itinerario, più vicine possibilmente alle esigenze dei tesserati.

Il concetto di stare insieme però, oltre al turismo attivo, si ritrova all’interno del panorama bolognese attraverso eventi che ormai appartengono alla città ed ai cittadini. La Run 5.30, giunta al suo 9°anno e con un tocco internazionale vista la tappa inglese nella Maratona di Brighton (al secondo anno) e la tappa americana di New York (una novità assoluta avvenuta a Settembre scorso, prima della Maratona di New York). Nata dall’idea di due coniugi modenesi, amanti del camminare presto al mattino, che nella prima edizione a Modena hanno raggruppato 500 partecipanti. Il loro incontro con la Uisp Bologna ha prodotto una prima edizione da 800 persone, sino ad arrivare ai 6.000 iscritti attuali. La città sembra aspettare questo evento che porta il messaggio di svegliarsi presto la mattina per fare sport prima di andare al lavoro. Il tutto grazie alla collaborazione con la struttura Atletica UISP, con i Boy Scout e con i Bersaglieri i quali, durante la notte, allestiscono il percorso. Sono loro i punti di forza assieme ai volontari: tutti pronti anche per la prossima edizione prevista per Venerdì 12 giugno 2020.

La Bologna Bike City, che unisce una di serie di iniziative con l’obiettivo specifico di considerare la bicicletta come mezzo di trasporto urbano. Della durata di tre settimane, la manifestazione ha lo scopo di far vivere in pieno il rapporto uomo/bicicletta dove si organizzano incontri, punti di ritrovo e si parla del rispetto delle regole su strada: il tutto con il patrocinio ed il contributo del Comune di Bologna.

La Run For Memory, giunta alla sua seconda edizione, dove nella Domenica vicina alla Shoah nel mese di Gennaio, si può correre o camminare per Bologna toccando tutti i punti significativi per la comunità ebraica della nostra città.

Attraverso queste iniziative è auspicabile una crescita futura perché le richieste ci sono” conclude Donatella Draghetti e “favoriscono anche il cambiamento delle abitudini come l’andare a piedi o l’usare la bicicletta”. Progetti importanti, destinati a crescere per numeri e obiettivi, che vedono la partecipazione di tutti i cittadini nonché delle stesse istituzioni del territorio con le quali il dialogo è ottimo sotto qualsiasi profilo.

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