“L’altro tennis”: il tennis giovanile targato Uisp Bologna

Il tennis giovanile Uisp rappresenta una realtà importante per questa struttura di attività che, soprattutto negli ultimi anni, ha mostrato grandi cenni di crescita.

Uno sport praticato da Ottobre a Maggio, come ci spiega Francesco Malferrari – Responsabile Settore Giovanile Tennis Uisp, che l’anno scorso ha visto la presenza di ben cinquanta tornei nel week end, dagli under 10 agli under 19. In un contesto amatoriale dove giocano indistintamente sia ragazzi che ragazze, l’obiettivo è quello di garantire un equilibrio tra i tesserati sotto l’aspetto dell’età e del livello agonistico.

Una riflessione da fare riguarda l’importanza del legame che questo sport crea tra i bambini ed il maestro: non è scontato infatti che un bimbo arrivi e si trovi subito in sintonia con tutti e se ciò avviene vuol dire che è stato fatto un buon lavoro. L’obiettivo dell’insegnante è quello di far piacere il tennis ai ragazzi: una buona cosa, specifica Malferrari, è quella di portare i bambini in giro per i tornei regionali affinché leghino tra loro e provino a fare squadra. Un concetto bellissimo, che trova un piccolo limite negli adolescenti i quali, nonostante continuino a praticare questo sport divertendosi, sono alla ricerca di ulteriori stimoli e nuovi tornei adatti al loro livello e l’impegno della Uisp passa anche attraverso il confezionamento di tornei adatti alle loro esigenze.

Dagli sportivi con la racchetta ai genitori sugli spalti: si va dall’appassionato che porta in giro i ragazzi a chi, invece, veste i panni del maestro, incitando il ragazzo sul campo (ovviamente nel pieno rispetto dei ruoli formativi). La formula Uisp, in ogni caso, rappresenta una rassicurazione per loro poiché sono consapevoli dell’equilibrio che si vuole garantire e dell’attenzione che questa associazione fornisce alla loro crescita. Questo modus operandi è stato preso in prestito dal tennis per adulti Usip. Grazie al forte contributo di Nerino Zironi e Michele Contento, pilastri del Tennis Uisp, il parlare, fare riunioni, esprimere le proprie idee, oggi rappresentano un modo fondamentale per migliorare sotto l’aspetto strutturale e gestionale.

Sul tema obiettivi, conclude Malferrari, lavoriamo affinché i bambini interagiscano tra loro ed abbiano una crescita continua che possa poi portarli ad intraprendere un percorso legato a quello Fit (Federazione Italiana Tennis). Sicuramente uno degli obiettivi è quello di provare a creare una sinergia tra Uisp e Fit dove la prima possa assumere il ruolo di una palestra formativa per chi passerà poi alle strutture federali. Una strada fattibile che può prendere il via proprio grazie ai maestri che in molti casi hanno il doppio patentino Uisp/Fit. Un futuro tutto da scrivere e che può regalare belle soddisfazioni se si lavora insieme: un augurio importante, soprattutto se parliamo di giovani e del loro futuro.

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