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Il pattinaggio a rotelle a Bologna: uno sport per tutti con grandi obiettivi di crescita

Soddisfazione e orgoglio trapelano dalle parole di Alessandro Atti, Responsabile della Struttura di Attività Pattinaggio Uisp, nel fare un po’ il punto della situazione su questa disciplina.

Il pattinaggio artistico a rotelle, tra le diverse tipologie presenti (artistico, su ghiaccio, corsa ecc.), abbraccia a Bologna un bacino di utenza pari a oltre 1.200 atleti tra agonisti e non agonisti e 30 società coinvolte, sparse in tutta la Provincia. Con le società, come sottolinea Atti, vi è un buon rapporto e una grande collaborazione: l’obiettivo è lavorare per creare gare ad hoc e più vicine alle esigenze degli atleti. Uno schema questo che, come per le altre strutture di attività Uisp, si mostra uno dei punti di forza dell’Associazione stessa. A questo si aggiunge un ottimo rapporto anche con la Fisr (Federazione Italiana Sport Rotellistici) dove, tra riunioni e organizzazione delle gare, il dialogo è sempre aperto.

Il pattinaggio agonistico prevede vari livelli di gara che vanno dal mondo amatoriale a quello riservato ai più esperti: nello specifico parliamo di diverse strutture agonistiche che prendono il nome di Categoria, Formula e Livelli. Ognuna di queste ha all’interno diverse sottocategorie che si differenziano tra loro per aspetti relativi all’estetica ed alla tecnica. Caratteristiche importanti riguardano anche gli allenamenti e l’età degli atleti: si va dagli allenamenti giornalieri per chi gareggia in maniera agonistica, sino ad un minimo di uno/due giorni a settimana stabiliti anche in base alle necessitò del tesserato.

Questo sport apre le porte ad atleti di 8 anni, ma anche ai più piccoli: è il caso del Trofeo Super Promo, che si svolge da Marzo a Maggio ed è riservato ad atleti dai 4 ai 17 anni. Questo trofeo prevede tre topologie di gara: la gincana (Lupo Alberto), lo Smile e il Morisi (diverso rispetto alle altre discipline per la presenza di un maggior tecnica nello sviluppo degli esercizi di gara).

“È uno sport molto valido a Bologna”, sostiene Atti, “nonostante non sia ben in vista rispetto ad altre attività sportive a causa della non presenza nelle discipline olimpiche, ma i risultati sono soddisfacenti”. Alla riposta positiva data dalla città, si lega il dato relativo alla partecipazione che vede nella compagine femminile una presenza maggiore rispetto a quella maschile, nonostante vi sia un massimo impegno da parte di tutti gli addetti ai lavori nel cercare di modificare questo cliché, in piena sinergia con il concetto sport per tutti.

Sul concetto di sport per tutti si fonda anche la Roller Tiger Cup, il trofeo nato l’anno scorso e dedicato ai ragazzi con disabilità. Dalla presenza degli otto atleti dell’anno scorso, anche provenienti da fuori Regione, quest’anno vi sono richieste di partecipazione in aumento che vengono persino dall’Argentina. Una giornata che vedrà nella data di Domenica 9 Febbraio 2020 un momento di sport, aggregazione e divertimento…quindi stay tuned e non mancate assolutamente.

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