Sara Sgarzi conquista il pass per le Olimpiadi di Rio

Nuoto UISP, Sara Sgarzi. L’impresa era al limite dell’impossibile. C’erano 3 posti per 7 nazioni in gara, 5 delle quali mai nemmeno lontanamente avvicinate. Cerano le superpotenze dell’Ucraina e del Giappone. E poi c’erano nazioni come Canada, Spagna e Francia che avevano una tradizione e un medagliere olimpico in questa specialità. E poi c’era il team italiano, carico, motivato, che nell’ultimo biennio ha scalato le classifiche internazionali, supportato da uno staff tecnico di primissimo piano. Elisa Bozzo, Beatrice Callegari Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato e la stella bolognese Sara Sgarzi hanno nuotato al Maria Lenk Acquatic Centre di Rio de Janeiro, sede delle gare olimpiche, forse la miglior prestazione della propria carriera. Dopo avere chiuso sabato l’esercizio tecnico al terzo posto dietro a Ucraina e Giappone, ma sorprendentemente davanti di pochissimo al Canada e addirittura staccando di quasi un punto la Spagna, si sono ripetute domenica, consolidando con l’esercizio libero il distacco dalle inseguitrici e chiudendo a 181.74 punti contro i 181.03 del Canada e i 178.89 della Spagna. Vincitrice del Torneo di qualificazione olimpica è stata la compagine Ucraina che ha preceduto di soli 5 centesimi di punto, 186.78 a 186.73 il team Giapponese. Ma la rivelazione del torneo è stata la squadra azzurra che ha scaricato tutta la tensione negli abbracci finali al termine dell’esercizio libero, con una Sara Sgarzi incontenibilmente emozionata. Le azzurre hanno danzato sulle note di “The season on earth” di Michele Braga, con coreografie della pluricampionessa olimpica e mondiale Anastasia Ermakova e del francese Stephane Miermont. Quello che poteva sembrare solo un sogno lo scorso anno quando, il 31 luglio ai campionati mondiali di Kazan, le azzurre chiusero seste (91.4667) ad un solo punto di distacco dalle iberiche (rosicchiati ben cinque punti in due anni), si è materializzato. All’esercizio olimpico di Squadra partecipano otto selezioni (Egitto, Russia, Australia e Cina già qualificate e il Brasile quale paese ospitante) e le prime tre del preolimpico. Per l’Italia sarà la quarta partecipazione olimpica dopo Atlanta 1996, Sydney 2000 e Atene 2004 con due sesti ed un settimo posto: miglior punteggio di 95.177 a Sydney 2000. “E’ un sogno che si è avverato e siamo felicissime – parla a caldo e visibilmente commossa il Responsabile tecnico delle nazionali Patrizia Giallombrado. “Sono state tre settimane a Rio meravigliose, durante cui percepivamo miglioramenti quotidiani. Siamo un team e l’unione fa la forza. Adesso ragioneremo a freddo e troveremo altre strategie per ben figurare ai Giochi Olimpici. Grazie a tutti”. Da Roma giungono i complimenti in diretta anche del Presidente della F.I.N. Paolo Barelli. L’orgoglio nel messaggio immediato della responsabile del Circolo Nuoto UISP Tiziana Fava alla sua punta di diamante: ” Non vediamo l’ora di festeggiare con te “.