L’araba fenice, Martina Grimaldi, è tornata regina del gran fondo

Dopo l’anno orribilis del 2015, in cui nessun podio internazionale è giunto, Martina Grimaldi, come l’araba fenice, è tornata regina del gran fondo, mantenendo ad Hoorn in Olanda lo scettro di Campionessa Europea sulla 25 km, dopo il titolo conquistato nel 2014 a Berlino. La campionessa del Circolo Nuoto UISP, allenata a Roma da Emanuele Sacchi, ha trionfato in 5h26’47”8 davanti alla russa Olga Kozydub a 2″(5h26’49”8) e alla francese Carolina Jouisse a 2″7 (5h26’50”5). Nelle acque “fresche” dei 18 gradi della baia di Hoorn, la stella nata alla piscina dell’Arcoveggio di Bologna, ha dato il meglio di se, con una gara tattica che l’ha vista rimanere nel gruppo delle prime, comandato da Arianna Bridi (quarta al traguardo, ndr), fino alle battute finali, quando negli ultimi 200 metri ha staccato lo sprint che ha lasciato a oltre 2 secondi le altre avversarie da podio. “Ho subito cacciato un urlo di liberazione prima di scoppiare in lacrime. Non vedevo l’ora di gareggiare, di solito facevo sempre la 10 km prima della 25 e scaricavo un po’ di tensione, ma stavolta ho dovuto aspettare fino all’ultimo.” ha dichiarato la Grimaldi nel post gara. “Il sogno era proprio quello di riconfermare il successo del 2104 – conclude Martina – ma avevo dubbi e sapevo che era difficile. Poi c’erano tanti che sostenevano che fossi finita, ma ho tirato fuori la migliore risposta possibile”.