Grande argento per Zaccaria Casna nei 100 rana e Simone Geni va sotto i 24” nei 50 farfalla

Seconda giornata con il sorriso per il Circolo Nuoto UISP Bologna, con la prima medaglia e diverse buone prestazioni, accompagnate da personali cronometrici.

Il palcoscenico è tutto per il bolzanino Zaccaria Casna, di stanza al Cienne da due anni allenato da Matteo Gottardi. Già nelle batterie del mattino “Zak” è sceso per la prima volta sotto il muro del 1’02” nei 100 rana, terminando la batteria in 1’01”75. Nella finale del pomeriggio, con un passaggio simile al mattino in 28”74, ha sfoderato una seconda vasca in progressione che lo ha portato al secondo posto finale in 1’01”26, dietro al solo e bravissimo Fabio Scozzoli.

Nel pomeriggio abbiamo assistito anche all’ottima prestazione nei 50 farfalla di Simone Geni che, seppur ai piedi del podio con il quarto posto, non ha nulla da recriminare in una gara affrontata con il giusto piglio, che gli ha permesso di scendere per la prima volta al di sotto dei 24 secondi, chiudendo in 23”96, che è anche il nuovo record societario.

Si era qualificato al pomeriggio in finale B, sempre nei 50 farfalla anche Marco Orsi che ha preferito però non caricarsi troppo di gare in vista dei 100 stile. Al mattino, il nostro “Bomber” ha comunque realizzato il suo personal best in 24”33. Sempre al personale, con tanto margine di miglioramento (vedi un arrivo imperfetto) anche Semuedè Andreis che ha chiuso in 24”66. A concludere il quartetto Cienne dei 50 farfalla, Fabien Marciano che non è andato lontano dal suo personale in 25”04.

Nei 50 dorso, le nostre dorsiste hanno chiuso in 29”74 con Martina Menotti, 30”18 con Sara Alesci e 30”33 con Giada Martinelli al personale. Sempre nelle batterie del mattino, Lucia Martelli ha gareggiato nei 100 farfalla in 1’02”87 e Eleonora Casarotto nei 200 rana in 2’41”22.

 

Domani si riparte, verso la terza giornata di gare che vedrà in vasca Sara Alesci e Giada Martinelli nei 100 stile libero al femminile e, nella stessa distanza al maschile Marco Orsi e Francesco Martelli.