Il biliardo a Bologna tra passione, tradizione e digital communication

Una disciplina sportiva che gode di grande partecipazione all’interno del panorama bolognese quella del Biliardo, ben radicata sul territorio ed apprezzata da grandi e piccoli.

Trapela questo dalle parole di Vanni Bertacchini, Responsabile della Struttura di Attività Biliardo Uisp: con oltre 3.000 iscritti suddivisi in 241 squadre, non esiste una provincia italiana con così tanti tesserati per questo sport. A Bologna si respira aria di passione e tradizione per questa attività, che vede all’interno del proprio organigramma diversi campionati. Tutti i gironi sono rigorosamente all’italiana, con nove giocatori e tre riserve per squadra, per un totale di dodici partecipanti. Dalla Serie A (girone unico a 14 squadre), alla Serie A2 (2 gironi da 14 squadre), passando per i quattro gironi della Serie B (3 gironi da 14 squadre e un girone da 13), sino ad arrivare agli Amatori (4 gironi da 12 squadre). Una disciplina sentita a tal punto che, oltre ai canonici campionati, presenta il 2 Torri (8 gironi da 12 squadre), il Campionato Over 60 e la novità degli ultimi anni: il Campionato a 5 giocatori, con l’adesione di ben 70 squadre.

La città di Bologna, specifica Bertacchini, rappresenta il 30% dei tesserati che praticano questo sport; una bella partecipazione che, rispetto all’anno precedente, ha portato un leggero aumento dei giocatori e delle squadre. Tutto ciò rappresenta, dal punto di visto economico un indotto importante per tanti circoli e bar privati che hanno il modo di poter organizzare al meglio le manifestazioni sportive.

Con le 70 società presenti tra territorio e provincia c’è un buon rapporto ed una buona collaborazione, che si è rafforzata con l’avvento della digital communication. Infatti, la creazione di una piattaforma internet gratuita (avvenuta nel 2015), ha sicuramente aiutato il diffondersi di questa disciplina, oltre al sito internet per le tante squadre dove i capitani possono aggiornare in tempo reale la classifica e il punteggio, la trasmissione in diretta di partite provinciali e nazionali, la presenza di una video gallery con 500 partite da guardare on demand, ha portato ad una diffusione di questo sport arrivando, nel 2019, a 800.000 visualizzazioni. A ciò si aggiungono la presenza di due pagine Facebook, una per le dirette ed una per le comunicazioni di servizio. La soddisfazione è tanta, soprattutto per l’avvicinarsi di tanti giovani ragazzi che, grazie a all’approccio social, sono incuriositi nel conoscere questo sport.

Il biliardo ha anche una missione sociale e cioè mettere insieme persone di età diverse e di diverse estrazioni sociali: si trovano giocatori dai venti ai sessant’anni con ruoli molto diversi. Si trova il direttore che gioca con il dipendente o il manager con l’impiegato; tutti con un unico obiettivo: “socializzare”.

Il futuro fan ben sperare, conclude Bertacchini, con la voglia di ampliare l’utenza e creare nuove iniziative: a breve partirà la trasmissione Il Biliardo a Boccette Mi Piace, che vedrà la presenza di giovani ragazzi approcciarsi a questo sport per la prima volta, una sezione Amarcord di immagini del biliardo e le interviste a personaggi storici. A questo si aggiunge la fase finale delle varie categorie, in programma dal 27 aprile al 22 maggio 2020 al Centro Sportivo di Corticella (i dati dell’anno scorso parlano di 30 giorni con una media di 350 spettatori).

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