La Uisp Provinciale di Bologna organizza da tempo corsi di Autodifesa Femminile, alcuni dietro specifica sollecitazione delle sue associate, altri dietro richiesta del Comune e dei Quartieri di Bologna.
Questo progetto parte dalla consapevolezza che per affrontare situazioni d’aggressione è necessario una elaborazione centrata non tanto sulla azione fisica, che ci potrebbe far supporre di essere in grado di difenderci e quindi indurre l'aggressore a reazioni violente, ma sul controllo delle emozioni, della paura e dell'insicurezza.
Lo scopo è sviluppare una “cultura della sicurezza” basandosi su tecniche semplici, ma efficaci, producendo il miglior risultato possibile col minimo sforzo, pur non avendo particolari doti fisiche.
Anche chi non ha mai praticato discipline marziali, utilizzando tutto il corpo, impara ad acquisire coordinazione motoria, per utilizzarla secondo le proprie caratteristiche psico-fisiche.
Vengono forniti strumenti per preservare la propria incolumità tramite la gestione dell’autocontrollo e l’applicazione delle semplici tecniche apprese, insegnando a valutare e monitorare l’ambiente che ci circonda al fine di evitare il più possibile situazioni di rischio: la prima difesa è l’attenzione all’ambiente che ci circonda.
Per le donne i migliori strumenti di difesa sono gridare, cercare di divincolarsi e fuggire, utilizzando per questo calci, unghie e ginocchiate, indirizzate ai punti più sensibili dell’aggressore.
Il ritrovarsi in un corso dove tutte le partecipanti condividono la stessa paura fa sì che la donna riesca ad elaborare questo sentimento.
Cambiando il suo atteggiamento psichico e fisico essa trasmetterà non più un messaggio di passività e di insicurezza, ma di controllo della situazione e di capacità di reazione.
Obiettivo è il consolidamento dell’autostima affinché la donna possa mantenere la calma necessaria per reagire istantaneamente ed efficacemente trasformando la paura in energia positiva.