UISP - Bologna
Home Il progetto "Sani stili di vita"

Il progetto "Sani stili di vita"

Stampa E-mail
Share

 la piramide alimentareEnti proponenti:

  • Comitato Provinciale UISP Bologna
  • Polisportiva Masi – Casalecchio di Reno (Bo)
  • U.S.P. (Ufficio Scolastico Provinciale)
  • AUSL di Bologna - Dipartimento di Sanità Pubblica
  • Università di Bologna- Facoltà di Medicina e Chirurgia (Corso di laurea in Dietistica)
  • Università di Bologna- Dipartimento di Medicina e Sanità Pubblica- Sezione di Igiene
  • Assessorato alla Sanità della Provincia di Bologna
  • Assessorato allo Sport della Provincia di Bologna
  • Assessorato alla Sanità del Comune di Bologna
  • Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Bologna
  • Assessorato allo Sport del Comune di Bologna
  • C.O.N.I.
  • Granarolo
  • Unipol
  • Camst
  • Coop Adriatica
  • Fondazione Del Monte
Filone tematico: 
alimentazione, nutrizione ed attività motoria
 
Tema:  
Attività educativo-motivazionale in ambito scolastico in tema di alimentazione, nutrizione ed attività motoria con l’intervento di insegnanti ed il coinvolgimento dei genitori.
 
Destinatari finali ed intermedi: 
bambini che frequentano la scuola elementare in Bologna e provincia, Insegnanti e Famiglie.
 
il progetto nelle scuoleIntegrazione con azioni locali: 
  • Progetto Sorveglianza Attività Motoria Bambini (S.A.M.Ba.) 
  • Progetto Sorveglianza Nutrizione Infanzia Adolescenza (So.N.I.A.), 
  • Reti Città Sane, 
  • Piani per la Salute
 Tipologia d’intervento:  
Comunicativo, informativo/formativo, educativo, di sviluppo della comunità (empowerment).
 
Referente del Progetto:
Giosi D’Amore

 

Gli ortaggiIntroduzione
 
Il progetto UISP Bologna, partito ad ottobre del 2007, è una realtà entrata ufficialmente e gratuitamente nelle scuole elementari per rendere meno complessi e più coinvolgenti temi fondamentali come l'attività motoria e l'educazione alimentare.
Ci stanno lavorando in tanti, a cominciare dal Comitato Tecnico-Scientifico dell'Uisp, presieduto da Giuseppe Pinelli. Senza dimenticare l'Ausl, l'U.S.P. il Coni, la Granarolo, la Camst,  la Coop Adriatica, l'Unipol, Al tavolo, per contribuire con la sua qualificata esperienza, anche la Fondazione Del Monte.
Le scuole che partecipano al progetto sono "Croce Coperta", "Bottego", "Scandellara", "Donini" e "Guidi".
Chi ha aderito ha mostrato subito una forte motivazione.
 
Descrizione dettagliata del progetto

Il progetto di promozione "Sani stili di Vita" intende migliorare il benessere intervenendo sin dall'inizio sull'educazione del bambino, per contrastare cattive abitudini che potrebbero avere una ricaduta negativa sulla comunità.

La piramide alimentare creata dai bambiniPer raggiungere tale obiettivo si è ideato un progetto biennale rivolto a 30 classi di scuole elementari di Bologna e provincia. Il programma verrà articolato in 2 incontri settimanali di educazione motoria tenuti da un docente laureato in scienze motorie, 1 incontro quindicinale di educazione alimentare con un nutrizionista laureato in dietistica, mensile con i soli insegnanti come loro formazione ed aggiornamento.

L'attività di educazione alimentare, che prevede la trattazione di tematiche quali l'alimentazione equilibrata, il rispetto del cibo, l'imparare a volersi bene oltre che giochi a tema, confronti e laboratori a tema, si svolgerà attraverso incontri con un nutrizionista e sarà rivolta agli studenti e agli insegnanti in ottemperanza agli obiettivi che il progetto si pone.

Nell'ambito dell'educazione alimentare valore aggiunto e nel contempo aspetto innovativo del progetto assume il coinvolgimento diretto dei genitori dei bambini agli incontri col nutrizionista (1 incontro ogni due) in quanto un'azione efficace non può prescindere dalle famiglie che attraverso la loro partecipazione attiva possano garantire sostegno e coerenza per il buon esito del progetto.

manifesto del progettoL'attività motoria, oltre ad essere la naturale appendice dell'educazione a sani stili di vita per i benefici effetti fisici che la sua pratica comporta, rappresenta anche un momento culturale teso alla trasmissione dei valori educativi legati allo sport quali il rispetto di sé e degli altri, il rispetto delle "regole del gioco" e la gestione dell'aggressività…, necessari a loro volta a contrastare l'ideologia mediatica del record a tutti i costi e del culto esasperato e narcisistico del proprio corpo.

Tali valori educativi  e culturali dello sport costituiscono un substrato importante e necessario a contrastare efficacemente la pratica del doping e ad insegnare il significato del rispetto delle diversità (maschio / femmina, diversamente abili, etnico religiose).

È prevista la presenza degli insegnanti della classe sia durante lo svolgimento delle lezioni di educazione alimentare che di quelle dell'attività motoria.
Questo loro coinvolgimento diretto in sede di programmazione e partecipazione alle attività ha il compito di realizzare una formazione e aggiornamento biennale (formare i formatori) al termine del quale gli insegnanti saranno in grado autonomamente di realizzare il progetto.
La nutrizionista Teresa Beccari sta già lavorando a pieno regime col suo staff di consulenti, e Silvia Dardani è l'operatore Uisp che sta seguendo da vicino i progressi del progetto.
Dietro c'è sempre il lavoro del tavolo tecnico che ha studiato e stilato le linee guida del progetto.
Inoltre è stato distribuito ai bambini il materiale editoriale e grafico che servirà da supporto teorico ed informativo per la realizzazione del progetto:"Il mio diario per crescere alla grande"), mentre una serie di opuscoli informativi sarà distribuita a famiglie e insegnanti. Si sta creando un grande interesse rispetto all'educazione alimentare e alle attività motorie di base, come correre, nuotare, pedalare. Inserisci raccoglitore
Una presenza, una guida che può aiutare i ragazzi a far sì che diventino davvero attività rivolte alla conoscenza interiore, da praticare in piena consapevolezza. Inserisci piramide

Eventi speciali
Al termine del biennio saranno presentati, in un convegno appositamente organizzato, i risultati ottenuti ed elaborati dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell'Azienda USL di Bologna.

Aspetti innovativi e caratteristiche sperimentali del progetto
Gli aspetti innovativi e le caratteristiche sperimentali del progetto vanno individuate innanzi tutto nel coinvolgimento diretto, per la prima volta, delle famiglie alle attività di cui al progetto, soprattutto e con particolare riferimento ai temi dell'educazione alimentare, nutrizionale e dell'attività motoria tesa a contrastare la cultura del successo e dell'apparire.
Ulteriore aspetto innovativo è quello relativo alla valenza formativa del progetto per il corpo docente delle scuole coinvolte. Gli insegnanti  potranno acquisire dall'esperienza diretta le competenze necessarie a continuare l'azione in modo autonomo anche successivamente alla conclusione del progetto, grazie al modello replicabile proposto.
Coinvolgimento  delle associazioni e delle società sportive presenti del territorio nell'intento di instaurare un legame tra la famiglia, la scuola, ed il territorio stesso, che consenta al bambino di avere punti di riferimento e ambiti di libera espressione personale.
copertina del  raccoglitore distribuito ai partecipantill rispetto del cibo, l'imparare a volersi bene oltre che giochi a tema, confronti e laboratori a tema, si svolgerà attraverso incontri con un nutrizionista e sarà rivolta agli studenti e agli insegnanti in ottemperanza agli obiettivi che il progetto si pone.

 

L'attività motoria, sarà affrontata e svolta con l'intento di utilizzarne le tre fondamentali valenze intrinseche (fisica, educativa e culturale) e dunque come secondo binario, parallelo e complementare all'educazione alimentare, nella lotta all'obesità infantile e alla sedentarietà.
 
UISP - Bologna, Powered by Joomla!Joomla! and designed by SiteGround web hostingweb hosting