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Sono stati presentati all'Hotel Savoia i risultati del progetto Sani Stili di Vita, promosso dall'Uisp di Bologna per combattere la sedentarietà e l'obesità in età scolare. Movimento educazione alimentare sono stati alla base delle attività svolte in alcune scuole di Bologna e provincia.
La raccolta dei dati, relativi alla ricerca sugli obiettivi del progetto, è stata fatta nei periodi in cui i bambini tornavano a scuola dopo un periodo di vacanza. La scelta è stata sostenuta dall’idea di verificare come nel tempo libero, anche da impegni scolastici, i bambini si “muovessero”.
Con la somministrazione ai bambini frequentanti l’attività motoria, delle “piramidi del movimento”, si è evidenziato un aumento, di quelli denominati giochi da cortile.
Questo risultato sottolinea che la maggiore conoscenza da parte dei bambini dei giochi da cortile ha portato ad un aumento della pratica di questi ultimi rispetto all’attività sedentaria.
Inoltre una leggera flessione del movimento non strutturato (passeggiate, orto con il nonno, aiutare nei lavori domestici, andare a scuola a piedi…), evidenzia che la sensibilizzazione educativa svolta durante le ore di attività può cambiare le abitudini.
Vedi il video sul Tg di 7gold
Le attività sportive strutturate nel periodo di vacanza sono naturalmente meno frequentate.
Attività sportive realizzate 2008 - 514
Attività sportive realizzate 2009 - 167
Attività sedentaria 2008 - 654
Attività sedentaria 2009 - 293
Gioco da cortile 2008 - 160
Gioco da cortile 2009 - 303
Movimento non strutturato 2008 - 227
Movimento non strutturato 2009 - 251
Dati AUSL
Il confronto dei questionari somministrati prima e dopo l’intervento ha evidenziato che già dopo 9 mesi di educazione alimentare ( con interventi a cadenza mensile) è aumentata del l0% l’abitudine ad assumere regolarmente la prima colazione passando dall’80 al 90%, ed è aumentato del 20% il consumo di frutta fresca a discapito di snack confezionati dolci o salati.
Meno evidente è risultato il consumo di verdura nonostante il gradimento dimostrato dai bambini durante i laboratori del “ gusto” dedicati alla verdura da qui l’incontro coi genitori finalizzato a supportarne il consumo anche a livello domestico.
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