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Progetto Carcere



Un Pratello "mondiale"

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Un proverbio albanese recita “Sasso dopo sasso si costruisce un muro, muro dopo muro si costruisce il castello”.

Il lavoro che UISP Bologna  svolge quotidianamente nelle carceri cittadine ed in particolare all’Istituto Penale Minorile del Pratello è proprio questo.
Cerchiamo, un po’ alla volta, tramite il linguaggio del “movimento” e del “gioco”, di contribuire al reinserimento sociale dei ragazzi ristretti.

Quale migliore occasione allora dei Mondiali AntirazzistiMondiali Antirazzisti per una sfida con una delegazione di ragazzi albanesi?
Ieri si sono ritrovati sul campo dell’Istituto Penale per un avvincente mini torneo di 4 partite che nel caldo pomeriggio estivo ha avuto come protagonisti il rispetto delle regole, dell’avversario ed un sano agonismo.
Brillavano gli occhi dei ragazzi, nonostante la sconfitta (3-1) sul campo. Ma a dimostrazione che il risultato non fosse importante, è stato il “terzo tempo” al termine della gara, assolutamente spontaneo, fatto di abbracci, strette di mano, ringraziamenti.
Ha preso così forma nel modo migliore possibile una fase del progetto carcere UISP in questi Mondiali, ma che continuerà tutto l’anno.

Oggi il programma prevede 2 partite: alcuni ragazzi in permesso premio parteciperanno sui campi di Casalecchio ad una partita, nel frattempo la ventina di ragazzi che rimarrà in Istituto affronterà una squadra spagnola!
Sport per tutti: nessuno escluso!
Domani mattina altri tre ragazzi potranno assaporare lo spirito casalecchiese giocando un ulteriore match insieme agli operatori UISP e del carcere!

Per ulteriori informazioni sulla UISP di Bologna ai Mondiali clicca qui

 

 

Una testimonianza...

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Il gruppo dell' ANPISANPIS di Ferrara ha giocato un'amichevole con i ragazzi del carcere minorile.
Ci fa davvero enorme piacere pubblicare il messaggio che ci è pervenuto qualche giorno dopo.
GRAZIE A VOI...di cuore!

" [...] invio un piccolo scritto per farti capire come sono stati i ragazzi il giorno della partita al carcere. Questo è stato scritto da uno di loro.
"Superata un pò di apprensione all'inizio nell'entrare, a causa di porte e cancelli chiusi, siamo arrivati al campo di calcetto e l' incontro con i ragazzi, che subito hanno voluto giocare, è stato emozionante.Tutti hanno giocato con grande intensità, agonismo, e soprettutto forte emozioni reciproche. Il risultaro finale delle partite non è stato importante, quello che è rimasto impresso è stata la voglia di stare insieme di " evadere" per un attimo dai propri pensieri e la voglia di incontrarci ancora in nome della ricerca della "libertà" della persona, valore per noi molto importante."
Vi ringraziamo molto  per la cortese accoglienza dimostrataci e tanti complimenti per il lavoro che svolgete all'interno del carcere.
Tanti saluti da tutto il gruppo                    
LUISA    ANDREA

 

 

Sabato 20 Marzo 2010: Dallo sportpetutti ai diritti di tutti

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Sabato 20 Marzo 2010 l’Uisp Emilia Romagna ha partecipato a suo modo alla settimana contro il razzismo, organizzando una giornata parlando di sport e di integrazione attraverso il gioco e l’attività motoria nel corso del convegno “Dallo sportpertutti ai diritti di tutti”.
Presso il Centro Sportivo Barca si è svolta questa interessante iniziativa, a testimonianza dell'interesse di UISP per i temi dell'integrazione, l'Associazione si sta attivando per far sì che si superino le barriere e per contribuire nel trovare soluzioni centrate sulla persona come totalità: dal numero delle presenze sul territorio ai diritti di ogni essere umano, dai diritti del lavoro alle esperienze di partecipazione democratica. Questi  sono stati i temi affrontati nel Convegno. Che ha visto tra i relatori (con l'ottimo coordinamento di Ivan Lisanti, responsabile della commissione Uisp Emilia Romagna su “Diritti, integrazione e multiculturalità”): 
- Andrea Facchini
- Silvia Bagni
- Federico Serra
- Richard Amechi
- Raymond Dessi

Per UISP Bologna era presente, tra gli altri, Francesco Costanzini, coordinatore del Progetto Carcere.
Qui è possibile leggere il testo del suo intervento.

Il "Progetto Carcere" si adopera, grazie al lavoro degli operatori, per favorire l'integrazione all'interno di realtà complicate e di disagio.
Per questo pensiamo che il nostro lavoro possa andare nelle direzioni auspicate al Convegno, anzi siamo a disposizione per collaborare in rete per promuovere "i diritti di tutti" facendo "sport per tutti".

 

Un po' di news dal ProgettoCarcere

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Foto: un momento di animazione durante il progetto natalizio NUVOLE IN VIAGGIO al carcere minorileNotizie in breve

ISTITUTO PENALE MINORILE
Dopo il lungo inverno che ci ha costretti a stare in palestra, ora la bella stagione ci permette di organizzare attività nel campetto esterno! Grazie alle squadre che si sono rese disponibili....fino a Settembre inoltrato avremo la possibilità di organizzare delle partite di calcio a 5, c'è spazio per tutti. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. al coordinatore Francesco Costanzini per avere ulteriori informazioni e organizzare un' amichevole con i ragazzi del Pratello!!

CASA CIRCONDARIALE ADULTI
Dal mese di Giugno sono riprese le attività per 6 giorni alla settimana, grazie al ri-finanziamento del progetto che UISP portava avanti al carcere "Dozza" da trent'anni. Calcio, Pallavolo, Fitness, Yoga....lo sport per tutti!!

CENTRO DI IDENTIFICAZIONE ED ESPULSIONE
Da Aprile a Giugno 2010 abbiamo avuto una nuova esperienza presso il C.I.E. di via Mattei. Grazie alla collaborazione con la Cooperativa Sociale La Piccola CarovanaCooperativa Sociale La Piccola Carovana abbiamo proposto attività motorie alle persone ristrette. Siamo stati contenti di poter contribuire anche in un contesto così complesso, sperando di poter contribuire ancora un altro anni!

Foto: un momento di animazione durante il progetto natalizio NUVOLE IN VIAGGIO al carcere minorile

A.A.A. OPERATORI CERCASI
Se sei laureato/a in Scienze Motorie o in Scienze della Formazione/Sociologia ma hai esperienza nel campo sportivo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. il coordinatore Francesco Costanzini per far parte anche tu della squadra di educatori che prestano servizio presso le strutture carcerarie bolognesi.

 

"VENITE A GIOCARE A CALCIO AL PRATELLO"

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L'Istituto Penale Minorile si apre al mondo esterno. Le partite saranno senza arbitri
 
Venite a giocare al Pratello. E’ l’invito che l'Uisp rivolge alle squadre di calcetto di Bologna, ma anche a semplici gruppi di amici: gli avversari saranno i ragazzi dell’Istituto penale minorile, il campo di gioco il cortile della struttura di via del Pratello, e non ci saranno arbitri.
"Non ce n’è bisogno – assicura Francesco Costanzini del progetto carcere Uisp – i ragazzi non hanno problemi a imparare e rispettare le regole". L’obiettivo è portare all’interno del carcere più persone "dall’esterno" possibile, per facilitare l’integrazione dei ragazzi anche attraverso lo sport. "In pochi giorni abbiamo già raccolto una decina di adesioni – spiega – ma le partite si terranno l’anno prossimo, appena le giornate cominceranno ad allungarsi, visto che il campetto non è illuminato: si giocherà in cinque per squadra, con cambi per far partecipare tutti".

Gli operatori Uisp, fra cui molti studenti di Scienze motorie e Scienze della formazione, gestiscono quotidianamente le attività sportive all’interno dell’Istituto. "Il calcio va per la maggiore – spiega Costanzini – visto che gli ospiti sono tutti maschi e spesso appassionati, ma abbiamo sperimentato anche le arti marziali". In occasione del periodo natalizio, quando i ragazzi avranno più tempo libero, l'Uisp intensificherà le attività coordinando il progetto "Nuvole in viaggio" insieme ad altre associazioni (Oltre, Vip, Uva passa). "Ci sarà anche una scuola di rugby – anticipa Costanzini – crediamo che questo sport possa essere particolarmente utile, è una scuola di vita". Fra le altre attività, tiro con l’arco, animazione e lezioni di hip hop. Ma c’è un’altra buona notizia: da gennaio 2010 l'Uisp comincerà a lavorare anche al Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di via Mattei. "Siamo stati contattati da La piccola carovana – spiega Costanzini – per organizz are attività sportive anche lì, almeno fino a giugno del prossimo anno. Saremo al Cie due o tre giorni a settimana per proporre calcio e pallavolo".

Per partecipare si può scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare al numero 338/4701229
(Fonte: Redattore Sociale)
 
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